

La prima unità di Itama 70 è stata varata presso il nuovo sito produttivo Ferretti Group a Ravenna, alla presenza dell’armatore e della sua famiglia. Un debutto importante per un modello che porta avanti l’identità Itama, fatta di linee sportive, eleganza essenziale e rapporto diretto con il mare, introducendo soluzioni progettuali pensate per rendere l’esperienza di bordo ancora più fluida, dinamica e coinvolgente.
In questo contesto, PAD PROJECT ha contribuito allo sviluppo tecnico della zona lower deck, occupandosi dell’ingegnerizzazione degli arredi e della documentazione necessaria a rendere il progetto coerente con le successive fasi produttive, di assemblaggio e montaggio.
Il lower deck di Itama 70 propone un layout a tre cabine, con master cabin a poppa, bagni privati per ciascun ambiente, cucina ad angolo e dinette. Si tratta di una zona centrale nell’esperienza di bordo, dove comfort, proporzioni, funzionalità e precisione tecnica devono dialogare con vincoli strutturali, impiantistici e produttivi.
L’intervento di PAD PROJECT si è concentrato proprio su questo passaggio: trasformare il progetto d’arredo in un sistema tecnico leggibile, sviluppato per essere prodotto, controllato e montato con continuità. Ogni componente viene analizzato nella sua relazione con l’ambiente, con le interfacce di bordo, con le sequenze operative e con le esigenze della falegnameria.
L’ingegnerizzazione degli arredi del lower deck richiede una visione capace di tenere insieme estetica, costruzione e processo. Le tavole tecniche, i modelli 3D, gli elaborati di montaggio e le informazioni di assemblaggio diventano strumenti di coordinamento tra progetto, produzione e installazione. In questa fase, la qualità del risultato prende forma nella precisione delle informazioni e nella capacità di rendere ogni scelta coerente con ciò che dovrà accadere in officina e a bordo.
Per PAD PROJECT, il lavoro su Itama 70 ha coinvolto competenze diverse e complementari. Il coordinamento del progetto di ingegnerizzazione della zona lower deck è stato affidato a Simone Bracci, Project Manager, insieme a Martina Soma, Katiuscia Polverari e Gloria Gajtani.
Alle tavole esecutive hanno lavorato Laura Gaudenzi e Maria Padula, contribuendo alla costruzione della documentazione tecnica destinata alle fasi operative. Il loro intervento ha permesso di tradurre gli arredi in un linguaggio pratico, ordinato e funzionale, utile a guidare assemblaggio, verifica e installazione.
In progetti come questo, il valore nasce nella continuità tra figure diverse e ogni passaggio contribuisce a trasformare l’arredo in un sistema tecnico governabile, in cui forma e funzione procedono insieme.
Partecipare allo sviluppo tecnico del lower deck di Itama 70 significa contribuire a una fase essenziale del percorso che porta un progetto dall’idea alla realizzazione. Dietro la pulizia formale di un interno nautico si muove una struttura fatta di quote, componenti, codifiche, verifiche, interfacce e sequenze operative.
È qui che l’engineering di bordo assume il suo ruolo: trasformare l’intenzione progettuale in un insieme di informazioni coerenti, complete e utilizzabili da chi produce e da chi installa. Il risultato finale appare semplice, fluido, naturale. La sua solidità nasce dal lavoro tecnico che lo precede.
Per PAD PROJECT, Itama 70 rappresenta un nuovo tassello in un percorso costruito accanto alle eccellenze della nautica italiana, dove ogni progetto diventa occasione per mettere in relazione metodo, competenza e responsabilità esecutiva.